Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 31 ottobre 2015

Sei pronto a farla finita con le ragioni che scatenano la tua malattia?


 Se qualcuno chiede aiuto per guarire dalla sua malattia, la prima cosa che devi chiedergli è: Sei pronto a farla finita con le ragioni che scatenano la tua malattia? Solo allora sarà possibile aiutarlo.
Ippocrate
Ciao a tutti. Una riflessione a me tanto cara è questa del Signor Ippocrate. In questi anni ho incontrato tanti sclerosetti e sclerosette come me, che affrontavano la malattia ognuno a modo suo. E mi sono spesso chiesta cosa determini una "guarigione", un'assenza o un arresto dello stato di malattia. Alcuni mi dicevano: "Siii, mangio tutto vegetale però ancora zoppico o uso la sedia a rotelle" oppure ancora più triste: "Guarda, io ho fatto di tutto..." - e partiva l'elenco - "...ma senza risultati...Sto comunque male!". E ho capito, principalmente su me stessa, che non si può pensare di star meglio semplicemente mangiando vegetale come si prenderebbe una pasticca. L'alimentazione a base vegetale fa tantissimo, ma non basta se non molli i motivi che ti hanno fatto ammalare. A volte ci crogioliamo nel nostro dolore, il perché non lo so; sembra quasi che l'essere umano si adegui prima e meglio alla sofferenza che alla felicità, alla quale non è abituato. La felicità, un dono che si tiene in punta di piedi, sulle mani incerte, come se si avesse paura di rompere qualcosa di prezioso. Eppure, a volte, l'unico modo è buttarsi giù dal precipizio e scoprire che non si va a picco, ma si spicca il volo. Quanta paura prima del salto eppure, appena fatto, è un volteggiare leggeri tutto intorno.
Molti di voi mi scrivono per chiedermi qualche consiglio o semplicemente per confrontarsi e ho imparato a dirvi di non prendere un rimedio o l'alimentazione vegetale o la Kousmine che sia, come fareste con una pasticca o un'altra medicina. Le risposte brevi e le soluzioni immediate non ci sono. E non esistono persone all'infuori di voi stesse alle quali affidare la vostra salute. Siate consapevoli, non abbiate paura, cercate e non affidate la vostra salute a nessuno.
Buon sole d'ottobre.
Giuliana