Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 15 agosto 2015

Che senso ha ...ette? Sei una ragazzina?

"Che senso ha ...ette? Sei una ragazzina?". Me lo ha chiesto un tipo alquanto bizzarro, (almeno via messaggio), visto che non lo conosco personalmente. Eh si, perché sul mio profilo Facebook, Giuliana Sclerosette, io l'amicizia la do' praticamente a tutti. No, la Maria Giovanna no...quella ormai solo a Max;). E conosco molte/i Sclerosette/i: con alcuni ci sentiamo via FB, con altri ci telefoniamo o abbiamo parlato al telefono almeno una volta, mentre alcune/i le/i ho incontrate personalmente. Ma quando questo tipo mi scrive, non capisco proprio il suo italiano (ed è italiano!) e non comprendo neanche cosa voglia dirmi! Comunque, bando alle ciance, ciò che mi premeva raccontarvi è che tra i suoi vari voli pindarici mi ha posto questa domanda: Che senso ha ...ette? Sei una ragazzina? Ette, nel senso di Sclerosette, perché 'sto ragazzo sessantenne va interpretato visto che:
1) va un po' in economia nelle sue espressioni scritte via Messenger;
2) è diversamente creativo. 
E mi ha fatto pensare a come e quando ho avuto l'idea del nome del blog. Chi mi segue lo avrà già letto nella pagina in alto nell'homepage del blog. http://sclerosette.blogspot.it/p/sclerosette.html. Sclerosette mi è venuto in mente un giorno fumando in giardino della nostra casa al mare mentre guardavo Nina e Amélie (i nostri primi cani) giocare come delle forsennate; ed io che avevo fatto la puntura di interferone, non mi reggevo in piedi ed ero stanca guardandole, pensavo: "Quanto giocano queste due...ma non sono stanche? Io sono a terra...Sono proprio delle invasate, delle...invasette...Sclerosetteeeeeeeeeee!". E così mi è venuto in mente il nome del blog. Effettivamente anche a me a volte sembra un nome infantile ma del resto suona carino, mi provoca simpatia e tenerezza senza essere patetico. E soprattutto suona meglio di qualsiasi termine che gira intorno alla sclerosi multipla. Tuttavia come ho sempre spiegato, Sclerosette, è un termine che suona carino ma che allo stesso tempo indica qualcosa di serio. Why not?! E poi mi chiedo: Anto', perché volevi sape' se ero una ragazzina?!!!

Quando ero piccola piccola...

mercoledì 12 agosto 2015

Buongiorno Felicità:)



È quello che mi sono detta questa mattina, finalmente, dopo tanto tempo. Perché in realtà sono di cattivo umore spesso e da molto tempo. Ci sono stati tanti cambiamenti nella mia vita da sette anni a questa parte. Eh già: entriamo nel settimo anno dalla diagnosi (5 agosto 2008) ed io, che ero totalmente restia ai cambiamenti, ho dovuto rimettere tutto in discussione, mio malgrado. E ancora prosegue questa discussione! Mi ritrovo a trentasei anni senza lavoro (non mi hanno rinnovato il contratto), con molti progetti ma tanta insicurezza sulla quale poggiare. Certo: ho sempre il negozio di famiglia, che è anche mio, ma ho deciso di non ammalarmi più. Voglio vivere felice e serena. Per questo ogni giorno da oggi, oltre a ringraziare per tutto quello che ho, darò il buongiorno alla felicità. Da qualche tempo dedico qualche minuto a una meditazione molto efficace, da tre giorni ho smesso di mangiare cioccolata e da due settimane ho deciso che prenderò la seconda laurea (in Scienze dell'Educazione e della Formazione). Naturopatia l'ho accantonata, per il momento. A settembre torno in Germania, la mia seconda patria e non sto nella pelle. Torno a Berlino, città che mi ha accolto tante volte, la mia città romantica, ma anche la città in cui ho passeggiato come un ebete senza meta dieci giorni dopo la diagnosi; ma soprattutto torno a Dresda, città in cui ho studiato e nella quale ho lasciato un pezzo di cuore e un ex fidanzato al quale voglio bene. E in questo viaggio e anche in quello lungo sette anni, mi accompagna Max, sempre lui, ovunque. Max. L'amore mio.
E voi come state, in questo periodo di crisi in cui la città è inspiegabilmente deserta?!