Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

venerdì 31 luglio 2015

Politicamente scorretta

Qualche giorno fa ho sentito il mio ex per sapere come stava e mi racconta che nel suo negozio è venuta una dei miei ex amici. Vi ricordate, no? http://sclerosette.blogspot.it/2011/10/ciao.html
Stasera non sono in vena di essere "superiore" e ho proprio voglia di rovesciare un sacco di merda addosso a questa demente. Posto che, le parole riportate vanno sempre divise per quattro e ridimensionate, anche se te le riferisce l'osservatore più onesto, io avrei voglia di cacare in testa a questa imbecille, secondo la quale "lei non ha alcun problema con me", però sono anni che non mi chiama, dopo vent'anni di "amicizia", visti i "fraintendimenti piccoli che sono diventati grandi". E poi, sarebbe stata una mia scelta il non vedersi più. Ahahahahahah. Quanto rido. Secondo il mio ex, sembrava come se lei non avesse capito perché non ci sentiamo più. Quante cazzate devo sentire! Questa è la stessa gente che è andata al funerale di Valentina. http://sclerosette.blogspot.it/2014_05_01_archive.html
Perché io una cosa l'ho capita: è più facile andare al funerale di una persona e piangerla un'ora, due, un giorno, due giorni, che stare vicino ad una persona "malata" che però esiste, che c'è, soffre e magari non è più allegra come prima. È brutto a dirsi...ma il funerale dura poco e il defunto se ne va. E anche un demente, privo di sentimenti e buone intenzioni, ha la capacità di andarci, mentre una malattia può durare anni o tutta la vita. Per accettarla, occorre tanto tempo. Mette a dura prova chi ce l'ha, figuriamoci chi sta accanto. Uscire con un'amica malata? Che palle! Non se ne parla! Però le cazzate risparmiatecele. State zitti.
Io ti auguro, cara amica, che ti rincorra il tuo fantasma più nero, quello che non vuoi scoperchiare e ti sotterri nella tua mediocrità nella quale sei già immersa senza accorgertene. I saluti, non mandarmeli, perché ci caco sopra. Vai a piangere ai funerali di quelli di noi che non ce la fanno, perché è l'unico sforzo che a malapena ti riesce. Io ci sto, sono viva, in salute e in forza, GRAZIE A ME e di quelli come te non ho bisogno. Fuck!

http://virginiamori.tumblr.com/tagged/illustration


Chiusa una porta, si apre un portone

Avevo deciso che oggi, ultimo giorno di luglio, avrei scritto un altro post. C'ho un sacco da fare in questo periodo! E non ho tempo per Sclerosette, se non di dare un'occhiata qua e là. Si, insomma una sbirciatina. Infatti ho notato che si è aggiunto un nuovo follower, che saluto e ringrazio: Realtà o fantasia...benvenuto in Sclerosette! :)
Allora, dicevo che ho un sacco da fare: abbiamo subito un furto nella vecchia casa e ci siamo decisi ad adibirlo a bed&breakfast familiare. In più, il trasloco nella nuova casa che ormai dura da otto mesi, il lavoro, ecc...tutte cose belle. Quando sto bene, scrivo meno...pensavo. In realtà mi sento un po' inibita dai commenti di alcuni amici che mi dicono di lasciarmi alle spalle alcuni avvenimenti. Sono d'accordo ma allo stesso tempo, se non mi lamento qui, dove o con chi posso farlo? E poi perché? Se voglio manda' a fanculo qualcuno, almeno qui posso farlo. 
Dunque, oggi avevo deciso di scrivere sul blog, non sapendo che avrei ricevuto la telefonata dalla mia vecchia scuola, nella quale ho appreso che non avrei avuto il rinnovo del contratto: cambio di preside, cambio gestione, cambio insegnante di inglese, per una madre lingua. Se è così, sono nata a Roma a Trastevere...posso farci poco! Comunque sono tentata di iscrivermi a "Scienze della Formazione" e prendere 'sta cazzo di abilitazione all'insegnamento perché una laurea in lingue e il diploma di traduttrice non sono sufficienti. Farò bene o faro male? Chi lo sa?
Chiaro che non sono felicissima per la notizia di oggi, ma rispetto a prima, so che se si chiude questo capitolo, se ne sta per aprire un altro. Questo è uno degli insegnamenti che mi ha dato la SM. Oggi portavo tacco 12, cassetta in braccio con 20 libri al suo interno e spesa per il pranzo. Un signore anziano mi ha guardato e mi ha detto: "Ammazza che forza". Già, forza ed eleganza. Niente mi fa paura, niente mi ferma. State belli. Ieri i nostri Golden hanno compiuto 2 anni e ora preparo latte di avena e zenzero al mio Max. L'amore non aspetta e anche Moccia, ogni tanto, deve arrendersi.


venerdì 10 luglio 2015

Voltiamo pagina: allegria!

Dunque, qualche giorno fa, mi hanno detto che sul blog spesso mi lamento di fatti passati, che sì magari mi hanno addolorato, ma che forse è il caso di dimenticare e di voltare pagina. E in effetti questi baldi giovani, Alessandro e Fabio, cresciuti prima del previsto, in gamba, anti-crisi, anti-bamboccioni, anti-tutto hanno ragione. La verità è che forse poco condivido le mie gioie su questo blog...perché ho tanto da fare...trasloco, lavoro, nuovo lavoro, lezioni aperte, uscite varie, dieci cani, due gatti e due gatti cuccioli (a proposito: per chi fosse interessato, le regaliamo, sono splendide!) e qui, nel mio blog scarico solo i miei rovesci malinconici. Stasera sono un po' giù: stanchezze varie, il furto subito un mese fa nella vecchia casa, la necessità di rilassarsi e non sapere mai quando sarà ora di farlo. La mia vita è bella e intensa, con i suoi alti e bassi e non trovare tempo per depilarmi mi deprime, visto quanto sono diventata vanitosa. Comunque trovo il tempo di rispondere a tutti gli sclerosetti che mi scrivono, con i miei tempi spagnoli, e questo mi rende molto felice. Alla fine, sono sola mentre mi scrivo, ma sapevo che qualcuno avrebbe letto queste righe. Sto seguendo un corso serio di PNL che mi ha appassionato e ho tanta voglia di farne altri. La Naturopatia, per quest'anno è in pausa di riflessione e recupero energie, ma non è certamente finita qui. E sono cresciuta da quando ho aperto questo blog...quanto c'ho pianto sopra! E questa è stata la mia terapia. Grazie Sclerosette. Grazie a tutti voi che mi scrivete e mi leggete. Senza di voi non avrebbe avuto senso.
A proposito il 21 giugno la mia gatta, Allie, ha partorito due gattine, che abbiamo prontamente chiamato Alice e Dina. Abbiamo trovato Alice poco prima di andare a teatro per cominciare le prove generali dello spettacolo, "Le meraviglie nel paese di Alice". Ho recitato per la prima volta...ed è stata un'esperienza incredibile. Io che avevo il terrore di tutto, mi sono buttata senza paura. Vi metto una foto qui che mi piace tanto, insieme al Brucaliffo.
Questo post lo dedico ad Alessandro e Fabio, i miei amici lavoratori moderni, rampanti, che vogliono tutto e di più, che sparano cazzate divertenti e anche un sacco di riflessioni semiserie;).