Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

venerdì 23 agosto 2013

Che palle!


Arieccoci...il 17 agosto, verso sera, comincio a notate una patina sull'occhio destro: ci risiamo! L'occhio non e' proprio ballerino e posso guidare, leggere e scrivere, ma la vista non e' al 100%...e' come se mi avessero scattato una foto col flash nell'occhio destro. Sto trascorrendo delle piacevoli vacanze romane con Max, n Nina, Amelie, America e i cuccioli di Nina e francamente non mi va di preoccuparmi. Ci pensero'! Questa e' la quarta volta che l'occhio fa i capricci e la terza volta quest'anno. Che palle!

mercoledì 7 agosto 2013

Bilancio quinquennale


Ciaoooo. Benvenuti su Sclerosette, il blog dei tiramisu che sanno di scarpette:)! Vi ricordate il tiramisu vegano che avevo preparato ieri come torta di compleanno di Max? L'abbiamo assaggiato come quando, in una festa non si puo'/vuole mangiare la torta del festeggiato (spesso perche' siamo a dieta): prendendo soltanto una cucchiaiata di una fetta di torta, per cortesia. Che il mio "tiramisu" sapesse di scarpette e' un eufemismo: il sapore e la consistenza erano tra una ciavatta (pantofola, in romano) e una gomma di una ruota. Va be' che so' vegana, pero' non mi piace mangiare i canotti sgonfi!! E' vero che ho modificato la ricetta originale per tanti motivi, tra i quali, il fatto che Max odia certi ingredienti (come l'amido di mais e il comune lievito industriale), pero' l'esperimento e' stato un vero fallimento! Volevo lamentarmi direttamente sul blog nel quale ho tratto la ricetta, ma visto che i commenti erano tutti positivi, evidentemente sono io che ho sbagliato qualcosa;). Almeno i muffin erano buoni!!


Ieri presa dai preparativi della festa e altre piccole catastrofi familiari non sono riuscita a scrivere qualcosa di piu' elaborato sull'anniversario della mia diagnosi. Finalmente, anche lei, la SM, e' passata in secondo piano: e caspita, era pure ora! Tuttavia, oggi mi va proprio di fare un bilancio di questi cinque anni, non descrivendo le cose tristi che sono accadute, perche' probabilmente le ho gia' scritte e le conoscete gia', ma facendo una lista delle cose belle che mi sono successe e che ho intrapreso. 
Vado alla rinfusa seguendo il mio flusso di coscienza...intitolerei cosi' la mia lista:


Le cose belle che ho fatto da quando ho la sclerosi:
  • Ho smesso di fumare;
  • Ho smesso di bere alcolici;
  • Ho smesso di mangiare schifezze (piu' o meno), prediligendo un'alimentazione sana;
  • Ho smesso di bere caffe';
  • Ho cambiato lavoro: quello che facevo da una vita, non mi piaceva e non mi gratificava;
  • Ho fatto nuove amicizie;
  • Ho smesso di avere paura di morire;
  • Ho smesso di avere paura del rumore degli aerei e simili quando mi passano sopra;
  • Ho cominciato a dire no, non mi va, non posso, non mi piace e anche vaffanculo, se serve;
  • Mi sono lanciata da una vetta alpina ad un'altra in Valle d'Aosta con un gancio e un'imbragatura, superando la paura dell'altezza;
  • Sono andata a cavallo, superando la paura;
  • Ho seguito un corso di Shiatsu su cani e cavalli, uno di Tai chi e di Yoga;
  • Ho imparato a praticare il Training autogeno;
  • Ho preso lezioni di dizione (sto ancora studiando!);
  • Ho imparato a ballare la salsa (rendimento: sufficiente, divertimento: ottimo);
  • Sono diventata vegana;
  • Ho buttato/venduto/riciclato o regalato le cose vecchie e inutili;
  • Ho ristrutturato casa di mia nonna che e' finalmente diventata casa mia;
  • Sono andata di nuovo in vacanza da sola;
  • Ho ricominciato a disegnare e creare oggetti fatti a mano;
  • Passo molto tempo all'aria aperta.
  • Ho insegnato in varie scuole, tra cui un paio pubbliche;
  • Mi presento nei posti di lavoro e mi promuovo.
  • Ho scritto un libro ma non l'ho ancora pubblicato.
  • Ho preso in mano la mia vita;
  • Ho partecipato ad una meditazione di gruppo: ho capito perche' non c'ero mai andata e che non c'andro' mai piu'.
  • Ho acquistato i Rollerblade, ma per ora, li ho provati solo nella pista di prova nel negozio in cui li ho presi :);
  • Ho ricominciato ad andare in bici e ad allenarmi all'aria aperta;
  • Ho chiamato Suor Agnese, la mia insegnante di italiano e preside della mia scuola delle superiori e abbiamo fatto una bella chiacchierata:).
Per questa lista ho preso spunto da Matteo Dall'Osso, mio coetaneo affetto da SM che si e' curato con la terapia chelante e dopo che e' stato meglio, anzi dopo che si e' ripreso dalla SM, ha intrapreso molti viaggi e nuove esperienze: http://www.matteodallosso.org/ Sara' la mania di chi come noi si sente risorto dalle sue ceneri. Quindi, per non essere da meno, ecco la mia lista. :)


Scherzi a parte, cio' che mi preme trasmettervi e' che per "guarire" da una qualsiasi malattia, bisogna fare una self revolution: trasformare se stessi fino a stravolgere del tutto l'idea che avevamo di noi,  facendo anche scelte difficili. Questo ci permette di risorgere in una veste nuova, fatta non soltanto di apparenza ma anche di sostanza. E' un processo doloroso, lungo e destabilizzante ma i risultati sono sorprendenti. Parola di Giuliana! 

lunedì 5 agosto 2013

Un anniversario speciale...


Ciao a tutti! Stasera e' il compleanno di Max e lo stiamo festeggiando in modo non convenzionale...ma non e' l'unico anniversario da ricordare: cinque anni fa mi veniva diagnosticata la sclerosi multipla (SM per gli amici :) e il mondo mi crollava addosso in un istante. "Noi pensiamo che sia sclerosi multipla...", "Vada in vacanza tranquilla, quando torna a settembre, facciamo il prelievo del liquor e vediamo". A parte il sadismo di queste parole e dell''atteggiamento del simpatico neurologo, posso dire che oggi mi viene quasi da sorridere ricordando quel momento. E meno male! E poi, parliamoci chiaro: mi aspettano un tiramisu vegano e i muffin al cioccolato fatto da me!! Quindi, come si dice a Roma: "Magnamo e bevemo, mo che ce semo" e aggiungerei: "...e non ce pensamo!!"
Quando si dice che il tempo e' galantuomo.
Buona serata:))

P.S.: Benvenuto a un nuovo follower: ciao Lo Renzo! 

sabato 3 agosto 2013

Sclerowitz: le scuse fantasiose di chi non vuole far beneficenza ma si vergogna a dire no:)


Ecco una lista delle "scuse' che alcune persone mi hanno detto quando non volevano acquistare le mele o le gardenie dell'AISM, insieme ad altre bizzarrie ascoltate nelle medesime sedi. I volontari ce la mettono tutta per venderne il piu' possibile e aiutare la ricerca, ma e' un diritto di ognuno rifiutarsi di fare qualcosa in cui non si crede. Soltanto, a volte, basta un semplice "No, grazie"... :). 

Noi: Buon giorno! Vuole acquistare le mele/gardenie per la lotta contro la Sclerosi Multipla?!


Grazie, ma ho gia' mangiato.

Adesso no, il bambino dorme.

Gia' fatto! (A volte e' vero, a volte no!)

Quando ripasso. (A volte e' vero, a volte no!)

Sono uscita/o senza soldi. (A volte e' vero, a volte no!)

No...sto andando a pranzo.

No, perche' non vado in macchina.

Mi lasci stare...(mi ha detto una signora inorridita dalla mia richiesta).

Non posso perche' tra una settimana parto per il Belgio. La stessa persona, un'ora dopo, ad un altro volontario: Non posso perche' tra due giorni parto per il Belgio.

No grazie...le vostre mele sono troppo costose.

Quanto costano? 

7 euro.

Ma che siete matti?! Ma lo sapete al mercato co'  7 euro quante mele compro?

Ma se vi do' 1 euro le mele me le date lo stesso?

No queste gardenie sono una fregatura: le ho comprate l'anno scorso e sono morte subito...

No, non ho il pollice verde.


NEW ENTRY! Per la consueta raccolta fondi natalizia, l'AISM ha messo in vendita i medaglioni, delle graziose decorazioni natalizie da appendere sull'albero o sulla finestra. Cosi' anch'io ho cercato di fare la mia parte, vendendoli nel negozio dei miei genitori.

IoBuon giorno! Vuole acquistare un medaglione di Natale dell'AISM per la lotta contro la Sclerosi Multipla? Potrebbe appenderlo sull'albero....

ClienteAh, ma io l'albero non lo faccio mica...


Below you find the English version of Sclerowitz:

On Sclerowitz I wrote excuses and strange answers that people told me when we I used to sell them the apples and the gardenias to collect money for AISM (the Italian Association for Multiple Sclerosis). AISM sells in the most important squares of Italy the apples in October and the gardenias in March.  Volunteers try hard to sell many apples and gardenias in order to help Multiple Sclerosis Research and the people affected by MS. Anyway, everybody can refuse to do something in which he/she doesn’t believe, it’s a right! But sometimes it would be enough to say a very simple answer: “No, thank you”.
Volunteer: Good Morning! Would you like to buy the apples/the gardenias for the fight against  Multiple Sclerosis?
No, thank you...I have already eaten.
No, my baby is sleeping...
Already bought! (Sometimes it’s true, sometimes false).
Sure, when I come back! (Sometimes it’s true, sometimes false).
I have gone out without money....
No, I’m going to have lunch.
No, I don’t go to my car.
Leave me alone! (I was told it from a very very angry old woman!)
I can’t because in a week I am leaving for Belgium! The same person said one hour after to another volunteer: I can’t because in two days I am leaving for Belgium.
No, your apples are too expensive.
How much do the apples cost?
7 euros.
Are you crazy?! Do you know how many apples do I buy with 7 euros at the market?
If I give you 1 euro, can I have the apples anyway?!
No, your gardenias are a swindle: I bought them last year and they died immediately!
                                                      No, I don’t have green fingers.

giovedì 1 agosto 2013

Si e' allargata la famiglia!


Ciao a tutti! Sono molto contenta di mostrarvi gli splendidi cuccioli che la nostra Nina ha partorito il 30 di luglio...tre maschi e cinque femmine meravigliose/i che stanno facendo perdere la testa a noi e alle due bassotte tenere e premurose...Evviva le ninette e i ninetti! Siamo tutti distrutti ma felicissimi!!!!

Evviva le Ninette e i Ninetti! :)