Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 31 marzo 2012

Niente paura!

Questa foto meravigliosa l'ho trovata su un forum: http://isolafelice.forumcommunity.net/. Visitatelo!

Niente paura, niente paura, ci pensa la vita mi han detto cosi'...E' tutta la sera che ho questo motivo in testa, veramente anche da qualche giorno, ma stasera in modo particolare. E' stata una bella serata con Max e M., una sclerosetta conosciuta tramite un giro di numeri telefonici e ad un amico, che ha pensato a me. Nulla accade per caso. E lei mi e' stata simpatica appena ho sentito la sua voce per telefono, senza motivo. A volte va cosi'. Stasera una pizza a tre e ci siamo raccontati, senza rivelarci verita' sconvolgenti, ma semplicemente raccontandoci di noi, la nostra malattia, la nostra vita. E credetemi, nessuna storia triste, anche se la sclerosi, vuoi o non vuoi, ti segna. Amici che scompaiono, sconosciuti che ti aiutano, colleghi che ti isolano, parenti che ti soffocano o che si nascondono. Sembrano tutte uguali queste storie e invece ognuna e' cosi' unica e speciale. Oggi M. mi ha fatto sentire meno sola, mi ha dato una mano, senza che io avessi fatto per lei nulla di speciale. La SM mi ha insegnato che non c'e' niente da fare: la vita va cosi'. Le persone che hai vicino, amici e parenti, quelli che pensi ti sosterranno incondizionatamente, quasi non ti cagano, mentre dei perfetti sconosciuti, ti danno inaspettatamente quella mano di cui avevi bisogno, lasciandoti sbalordito. M. stasera mi ha raccontato della sua esperienza con Zamboni e dell'operazione alle giugulari alla quale lei si e' sottoposta in un centro scovato grazie ad un link su Facebook. Magie della rete! Io mi cago sotto, pero' e' arrivato il momento di affrontare anche questa. Ovviamente vi terro' al corrente di tutto l'iter. Stasera Max mi ha detto che sara' un bravo papa' e lo credo anch'io! 

mercoledì 21 marzo 2012

W le capre abbasso le stronze!

Le capre mi portano fortuna!
Sono diventata una blogger poco prolifica...presa dal lavoro (che adoro!) o magari, col tempo che passa, sono diventata piu' riflessiva. Chi lo sa! Ne son successe...allora vediamo da dove cominciare. Il 2 marzo ho eseguito RMN presso il centro all'avanguardia di Guidonia. Una operatrice della reception mi ha trattato in un modo cosi' incivile che neanche all'eta' della pietra. Le facevo notare che era un mio diritto depennare le voci sull'informativa per la privacy, che non erano necessarie ai fini dello svolgimento della RMN ma che "svendevano" i miei dati sensibili. Mi spiego meglio: l'informativa sulla privacy va firmata altrimenti lo studio non puo' farti la risonanza, siamo d'accordo. MA NON SIAMO TENUTI A CEDERE I NOSTRI DATI SENSIBILI A SOCIETA' TERZE, CHE LI USANO NON SI SA COME, NE' AD ENTI PER RICERCHE SCIENTIFICHE. Queste voci sono sempre mischiate nel testo, che bisogna leggere molto attentamente. Che voi chiediate un finanziamento per i condizionatori o facciate una RMN, il metodo e' lo stesso: DEPENNATE LE VOCI NON NECESSARIE AI FINI DELLO SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE,  CHE PERMETTONO LA DIVULGAZIONE DEI VOSTRI DATI SENSIBILI A DESTRA E A MANCA, COME SE QUESTI NON VI APPARTENESSERO. Chi vi presenta il contratto, dovrebbe illustrarvi i vostri diritti, quando pero' l'ignoranza si mischia all'astinenza sessuale prolungata, il cocktail puo' essere esplosivo. Tentavamo, Max ed io, di spiegarle (noi!) la soluzione ma questa stronza mi ha levato il foglio dalle mani, dicendomi "che io non potevo fare la risonanza. Grazie, arrivederci". Siamo andati su tutte le furie, Max ha preteso di parlare con la direttrice, una persona garbata, che forse non era a conoscenza lei stessa del diritto dei pazienti a non svendere i propri dati sensibili, ma ci ha  ascoltati e accontentati. Perche' stressare inutilmente una sclerosetta, gia' agitata per la risonanza? FATE VALERE I VOSTRI DIRITTI, SEMPRE. Non siamo nel far west!


Nonostante quest'agitazione inutile causata da una piccola impotente, stupida, mentecatta e insensibile, eseguo RMN senza fiori di Bach, ma solo con l'aiuto del training autogeno e con la mano di Max :)). Il risultato non e' stato come mi aspettavo: ho una placca attiva nel corpo calloso. Asintomatica. Se non avessi eseguito l'esame, non me ne sarei accorta. Ho incassato e ho detto alla stronza alla reception che non si trattano le persone come ha fatto lei, ma il suo cervello era cosi' piccolo che non e' riuscita a proferire neanche una frase di senso compiuto. Poverina...
A quel punto ho avuto un consulto con il miglior neuroradiologo d'Europa consigliatomi da un altro grande medico, il quale mi ha sostanzialmente confermato quanto gia' sapevo. Ho scoperto pero' che una risonanza ogni 6-8 mesi, NON E' NECESSARIA, anzi, e' uno stress inutile. Lo dicevo io...Poi ho chiamato la mia mitica dottoressa omeopata e le ho illustrato la situazione: mi ha dato un rimedio fino a quando non ci siamo incontrate per un lungo consulto, con un suo collega. Ho iniziato la cura e mi sento piu' tranquilla. Vorrei un neurologo omeopata....
Nel frattempo mi sono ammalata di un'influenza che non avevo ai tempi dell'interferone, solo che questa e' vera! E in tutto questo tempo non sono ancora andata dal neurologo! Appena torno a Roma, prendero' un appuntamento e andro'. CHE PALLE. La visita mi stressa molto, perche' percepisco un mal celato disappunto nella mia scelta. Non voglio certo che mi dicano "brava", ma mi fanno sentire una paziente di serie B e questo non e' giusto. Non che facciano niente di particolare, ma e' l'aria che si respira, di scocciatura. Se non segui una cura omeopatica, il medico non si arrabbia, se invece hai la SM e decidi di non prendere interferone e simili (CURE PREVENTIVE CHE NON CURANO!!!), ti guardano come  se fossi una seccatura. Mi sopportano. Il perche' voi lo sapete?!

lunedì 5 marzo 2012

Intermezzi chimici

Ciao! Sono tornata...perche' il computer e' resuscitato...e cosi' finalmente, posso parlarvi dei miei intermezzi chimici. Vi rompo sempre le scatole con la storia dell'alimentazione salutare, la Kousmine, gli alimenti senza additivi chimici, l'olio spremuto a freddo, la frutta e verdura di stagione, la pizza di kamut, il pane fatto in casa, ecc...e poi pero', ve la devo pure raccontare tutta: una volta a settimana, piu' o meno puntualmente, ho bisogno di quelli che io chiamo gli intermezzi chimici: un gelato da 5 euro con doppia panna, una pizza margherita con bufala e poi, qualche volta, un "supercompleto" da Hungaria. Non mi dite che non sapete cos'e' un supercompleto di Hungaria (Piazza Ungheria, Roma)?! Si tratta di un super panino: hamburger di manzo o di vitello o cheeseburger, majonese, ketchup, cipolle fritte, frittatina, mozzarella, sottiletta, fetta di prosciutto cotto e, se non e' abbastanza chimico per voi, potete ordinare un completissimo con insalata e pomodori a fette in aggiunta. Il supercompleto me lo concedo nelle occasioni speciali: dopo una visita dal neurologo o dopo la risonanza, per consolarmi o per festeggiare. Il cameriere si avvicina e mi chiede: "Cosa ci mettiamo dentro?"- ed io: "TUTTO". Intermezzo chimico. Mica posso sempre mangiare a stecchetto tutti i giorni della mia vita come insegna la dottoressa Kousmine, non ce la posso fare! Ogni tanto dobbiamo premiarci! Mi capita, ormai di rado, di scartare anche una pacchetto di Fonzie...anche se ormai, la depurazione sta dando i suoi frutti e sempre meno amo il sapore artificiale di alcuni alimenti. 


Una settimana fa Max ed io siamo stati in teatro a vedere Antonio Albanese (fantastico!). Terminato lo spettacolo c'e' scattata la fame chimica da orca assassina e siamo andati da uno dei nostri cornettari di fiducia...in via Giuseppe Gioachino Belli (traversa di via Cicerone). non sapevo quale prendere...cornetto al cioccolato al latte, al cioccolato bianco, alla nocciola, ai frutti di bosco...per non sbagliare li ho comprati e fagocitati tutti e quattro. Non di solo pane vive l'uomo! Andateci verso mezzanotte, prima e' ancora chiusa. Che goduriaaaaaa! Un'altra tappa dei miei intermezzi chimici e' la gelateria Neve di latte, vicino Piazza Mancini: una coppetta da coppa del mondo. Il mastro gelataio vegetariano che fa il gelato come si crea un'opera d'arte. Pistacchio, crema all'uovo, banana, cioccolato, tutto rigorosamente bio...finalmente ho trovato il mio gelataio di fiducia a Roma (per ora, avevo soltanto quello di Grossetto, il Sottovento, in via Liri). 
Ovviamente, quando vi concedete un intermezzo chimico, non fate caso agli ingredienti, ma pensate soltanto a quanto vi fa bene premiarvi e godervi la vita! Se avete anche voi delle tappe speciali per gli intermezzi chimici, non esitate a segnalarceli!!

Coming soon....my computer is out of order :(