Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

domenica 29 maggio 2011

Un ringraziamento particolare



Osare e' perdere momentaneamente l'equilibrio. Non osare e' perdere se stessi.
Soren Kierkegaard
(L'ho letta sul numero di giugno di Ikea Family...)

...e' quel mi e' accaduto, per 29 anni, fino a quando la sclerosi multipla non ha deciso di bussare alla mia porta e sedersi alla mia tavola, dormire nel mio letto, guardare la televisione seduta sul divano insieme a me. Mi ero persa fino a quel momento, avevo perso me stessa, per paura di perdere l'equilibrio, ma soprattutto per compiacere uno strano schema che nulla aveva a che vedere con me e i miei desideri. Che mi sia stato suggerito o imposto, oggi poco importa. Non riuscivo proprio a lanciarmi nel mondo e nella mia vita, restando ai suoi margini. E che tristezza restare ai margini della propria vita, vivacchiando alla bell'e meglio, in uno schema pre-cofezionato che stritola, ma che si ha paura di abbandonare. Per quale motivo, poi?
Al di la' degli approfondimenti sui perche', che sto affrontando, sono qui oggi per ringraziare di nuovo la sclerosi. E' roba da pazzi, dover ringraziare una malattia degenerativa, che ti e' piombata tra capo e collo, distruggendoti l'esistenza, eppure e' proprio cosi', devo ringraziarla. Mi ha fatto diventare finalmente Giuliana, mi ha infuso coraggio, mi ha detto :"Vai!! E sii felice!". E cavolo, oggi grazie a lei, ma soprattutto grazie a me, sono felice. E questo post lo scrivo per tutti coloro che in questo momento stanno vivendo un evento tragico e pensano che non ci sia una via d'uscita. La vita ricomincia, e' in evoluzione, noi siamo in evoluzione e niente puo' impedire a questo flusso di continuare a scorrere, neanche noi stessi.

martedì 24 maggio 2011

Erasmo Da Rotterdam - Elogio Alla Follia


Elogio della follia. La mia. Perche' la folle c'ha ragione! Ho fatto la risonanza mercoledi' e....nonostante non abbia preso farmaci da settembre, nonostante il parere contrario di medici, familiari, cacacazzi, il risultato e' stato stupendo!!!. Non solo, non sono peggiorata e non ho nessuna placca attiva, ma come leggo dallo stesso referto: "Al controllo odierno appare tuttavia meno evidente l'area di alterato segnale localizzata in sede talamo-capsulare a sinistra precedentemente evidenziata". Senza prendere l'interferone sono addirittura migliorata? D'accordo, aspettiamo il parere del mio (nuovo) neurologo prima di cantar vittoria, pero' anche il medico radiologo mi ha confermato la bella notizia e ripetiamola: niente placche attive in un periodo in cui, solitamente, per via del caldo, si peggiora. E allora cari sclerosetti vi invito a lasciar stare le poche righe di una folle e premere play sul video qui sopra.

sabato 7 maggio 2011

Training autogeno mattuttino



...e son sveglia anche stasera...anzi, stamattina! E gira che ti rigira, mi alzo dal letto, prendo il computer e scrivo sul blog, giusto?! Non e' l'abitudine di un'insonne, si tratta soltanto della sfiga di essermi addormentata sul divano subito dopo cena...
Me le invento tutte pur di stare bene: cambio lavoro, cambio neurologo, inizio un corso di training autogeno, riprendo le sedute dall'osteopata, faccio la cura del sole, mi metto a dieta e vado in bicicletta. Ahhhh, che bella la vita! Che bella sensazione riappropriarsi di se stessi, dopo una vita spesa a cercare di capire gli altri e di non deluderli. Ma chissenefrega! Altri, andate a fanculo tutti, per voi non c'e' posto sul mio divano e nel mio cuore. Ma veniamo a noi. Accanto a me sul divano, dorme la dolce Amelie...e forse, non ho tutte queste cose da dire, ma mi piace rifugiarmi qui, in questo angolo virtuale di mondo in cui i miei pensieri cadono liberamente.
Tra una decina di giorni, dovro' fare una risonanza di controllo e se ci penso, gia' mi viene l'ansia, poiche' DETESTO entrare in quella specie di bara tonda...sono i 30 minuti piu' lunghi della giornata in cui mi sottopongo a questa tortura, con quel rumore assordante nelle orecchie. Mi sto preparando col training autogeno, non alla risonanza, ma alla vita. Ho bisogno di avere il controllo su me stessa e di rilassarmi senza farmi una canna, dal momento che non fumo. Sono attratta dal benessere psicofisico, anche se la costanza non e' il mio forte, bramo di vita e di felicita'.
Qualche settimana fa, ho digitato il numero di telefono del Professor Zamboni. L'avevo da tempo, ma per non so quale motivo, avevo il terrore d telefonare. Non so di cosa ho paura. Comunque, ho chiamato e mi ha risposto una bella segreteria telefonica, che mi ha spiegato che il Professore non puo' in alcun modo ricevere su appuntamento, ma bisogna prendere contatti con l'ospedale di Ferrara. Bene, lo faro'. Ma quanta fatica per star bene!