Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

lunedì 27 settembre 2010

Una mela per la vita 2010

Sclerosetti, sabato 9 e domenica 10 ottobre, in tantissime piazze italiane saranno in vendita le mele dell'AISM. Vi aspettiamo numerosi! Intanto, date un'occhiata allo spot sul web, nel quale compaio anch'io, ma non vi dico chi sono. Indovinate! E oggi mi sento un po' l'Audry Tautou dell'AISM, fatemi essere un po' fanatica...


mercoledì 15 settembre 2010

Cina, scimpanzè smette di fumare con l'aiuto dei guardiani dello zoo


Dopo 16 anni Ai Ai è riuscita a smettere di fumare. Con l'aiuto dei guardiani dello zoo di Xian, in Cina, lo scimpanzè femmina di 27 anni ha abbandonato il vizio del fumo grazie a una alimentazione più saporita, lunghe passeggiate dopo i pasti, quando era solita accedendersi una sigaretta (come nelle foto scattate l'estate scorsa), musica pop e ginnastica. Non è stato precisato chi le abbia offerto la prima sigaretta - dopo la morte del suo compagno - e soprattutto chi ha continuato a rifornirla.

Riporto questa notizia trovata su Internet, sul sito di Repubblica. Siccome anch'io ho smesso di fumare dopo 16 anni come questa scimpanze', scusate se e' poco, non ho potuto non notare l'analogia...e non solo quella. Faccio presente tuttavia, che io ho smesso da sola, senza l'aiuto di nessuno. E speriamo duri!


Into the wild




Vacanza d'incontri per noi. La civilta' ci aspettava ad Aosta, a quasi 40 km di distanza dal campeggio in cui ci trovavamo. Ho visitato la sede regionale AISM di Aosta. Funzionale e accogliente. E ad Aosta, una sera sono andata incontro a due ragazze con un bassotto carino, Pongo. Una delle due, A., aveva le stampelle. Non so se per lo splendido canetto o forse anche e soprattutto per le stampelle, ho sentito un legame sottile e impalpabile con queste amiche, S. e A., (di cui non faccio il nome per discrezione!), con le quali abbiamo subito legato e trascorso i tre giorni a venire. Da un po' di tempo, sto avendo degli incontri molto speciali e, con questa famiglia milanese, e' stato proprio cosi'! L'ultimo giorno trascorso insieme a loro abbiamo avuto un altro incontro speciale insieme: una psicologa, che guarda caso, aveva lavorato all'AISM di Aosta e fatto la tesi sulla Sclerosi Multipla! Mi ha fatto riflettere su una cosa: prendere in considerazione il SINTOMO della SM, per capire il PERCHE' della stessa. Non c'avevo mai pensato! Io ho avuto delle parestesie alle mani, piu' esattamente alle dita delle mani...che vorra' dire?!


Devo ancora riflettere su questo punto...perche'. Forse sta arrivando il momento della rabbia, del punto in cui ce l'hai anche con i testimonial, che dicono frasi del tipo: "Impersonando il ruolo di un malato di Sclerosi Multipla, mi sono immedesimato in questo giovane che si trova ad affrontare un malattia degenerativa che gli cambiera' totalmente l'esistenza....". BLA BLA BLA. Ce l'hai con il medico che non ti spiega per filo e per segno cosa realmente hai, perche' forse crede che non capisci. Ce l'hai con chi ti ha detto che accentui. Con gli "amici" che non ti cercano piu' e non ti chiedono scusa per come si sono comportati. Ce l'hai con chi pensa di sapere cosa sia giusto per te e con chi ti vuole parlare un attimo. Ce l'hai con tutti quelli che dicono che sei cambiato e "prima non eri cosi'" e cazzo, non capiscono il perche'. Ce l'hai con la tua famiglia che fa finta di niente perche' ha paura o non sa come fare o forse non gliene frega e tuttavia ti tratta come un poverino, come uno che e' andato fuori di testa, senza cercare di capire le motivazioni profonde, i bisogni reali, i sogni reconditi. Ho un cuore pulsante che fa esplodere i palazzi e una testa che va a duecento all'ora.

L' interferone. La pesantezza della mia esistenza attuale. Vi ho fotografato il frigo del cottage dove ho vissuto per otto giorni. (La foto e' temporaneamente sparita, forse perche' non so usare questa piattaforma). Interferone e aglio. Chimica e naturalita': un po' il mio dilemma di questa vacanza. Voi sapete che io NON amo ne' farmaci, ne' punture. In questa vacanza, ne ho saltate molte di punture. Per stanchezza, repulsione, svogliatezza, fastidio...non ne posso piu'. Eppure non riesco a decidermi di smettere. Per ora.
A.

P. S.: La foto l'ho pubblicata da sola nel post "L'interferone in vacanza" del 17 settembre 2010:
http://sclerosette.blogspot.it/2010/09/linterferone-in-vacanza.html