Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

martedì 15 giugno 2010

Lo space clearing dell'anima e del mondo esterno

N.B.: Leggere prima il post successivo "Space clearing e Feng Shui" 15/06/2010.
Capirete, che se il bisogno di riordinare la propria casa, corrisponde alla necessita' di riordinare la propria vita, il mio ripulisti e' proseguito in tutti i campi, amicizie e non, comprese. La sclerosi mi ha aiutata in questo senso, in due modi: uno diretto e uno indiretto. Il modo diretto si e' verificato senza che io dovessi fare alcunche': alcune persone, dopo aver saputo che avevo una malattia, non le ho piu' viste ne' sentite. Altre le ho fatte fuori dalla mia vita io, perche' non si comportavano bene con me e non le ho piu' volute accanto a me. Ma attenzione! Purtroppo, di alcuni gia' avevo intuito precedentemente che non si trattava di amici, ma solo di conoscenti. Soltanto che mi comportavo con le amicizie come con gli oggetti che stipavo in casa: mi tenevo tutto, pure gli stronzi, pure gente che tutto sommato non mi ispirava fiducia gia' da tempo. Il motivo? In fondo, non so se l'ho capito, ma credo per paura di stare sola forse o meglio, per paura della novita'. Del resto, una persona che si conosce da tanto ti da' piu' sicurezza, sai come comportarti, e' come un libro che hai letto tante volte, mentre con una persona nuova, tutto e' da scoprire. Oggi la trovo una cosa bella, ma prima mi faceva paura e preferivo la sicurezza delle amicizie gia' note, anche quando non ero soddisfatta di alcune di queste.
Viceversa e' cambiata la percezione che le persone vicine hanno di me, amici e parenti. Mi sento dire spesso che non mi riconoscono, che prima una cosa cosi' non l'avrei fatta, che sono cambiata...a volte addirittura pensando che non sia farina del mio sacco, ma del compagno che ho a fianco. Peccato che queste persone non mi riconoscano la giusta intelligenza che possiedo. E non ricordano mai che un fatto sconvolgente, aver appreso di avere una malattia, mi ha dapprima distrutto la vita e poi mi ha fatto risorgere. Non mi importa, io mi piaccio così. Mai stata più me stessa di oggi. E se non vi piace l'Amélie di oggi è un problema vostro!

Space clearing e Feng shui


Circa due anni fa, nell'anno in cui ho scoperto di avere la SM, ma quando ancora non sapevo di averla, ho cominciato piano piano a mettere in ordine la mia casa. Non una semplice pulita o spolverata, bensi' un vero e proprio ripulisti di cose vecchie, inutili, e polverose. Bisogna tener presente che io ero un soggetto che si teneva "per ricordo" proprio tutto, e quando dico proprio tutto non scherzo, intendo tutto! Bigliettini, involucri, scatole, vestiti mai piu' messi, scarpe vecchie come il cucco, oggetti rotti e inutilizzabili, regali che non mi piacevano e anche oggetti vari scartati dagli altri familiari (vivevo sola con la mia piccola Amelie). Ho ritrovato addirittura dei bigliettini scambiati con la mia compagna delle medie, in cui ci insultavamo per scherzo...avevo gia' 29 anni...Non so perche' all'improvviso sentivo dentro di me un malessere e questa sensazione forte mi ha portato a fare pulizia nella mia casa e inconsapevolmente, nella mia vita. La mia casa era diventata un magazzino ed era colpa mia. Via via che gettavo queste montagne di oggetti inutili, mi sentivo sempre meglio...un senso di leggerezza e una voglia di novita' mi pervadevano e io continuavo nella mia opera di liberazione di me stessa dal passato.
Non sapevo che cosa esattamente stessi facendo, era soltanto il benessere che provavo nel liberarmi delle vecchie cose a parlare per me, fino a che un giorno, su una rivista regalatami dal nonno di una mia cara amica, (che nello stesso periodo si dedicava alla stessa operazione di pulizia), lessi casualmente dello space clearing: l'arte di fare spazio in casa come nella vita, eliminando il superfluo lasciando posto all'essenziale. Nooooo! Immaginerete il mio stupore nel leggere la spiegazione teorica di quello che io stavo facendo in pratica. Scoprii anche che lo space clearing traeva le sue origini da un'antichissima arte taoista cinese, il Feng Shui. Le tecniche di quest'arte aiutano a vivere in armonia nella tua casa, senza esserne schiavo.
Vi sembrera' superfluo, ma a me, confusa e ingolfata di oggetti inutili, ha molto aiutato e mi aiuta ancora, dal momento che sto ristrutturando casa, e il mio ripulisti totale e' proseguito negli ultimi mesi e continuera', finche' nella mia casa non ci sara' l'essenziale e soltanto quello che piace a me. Da un po' di tempo e' nata una nuova Amèlie, direi meglio che e' nata la vera Amélie e per questo necessito di cambiamenti esteriori e interiori.

lunedì 14 giugno 2010

I nuovi mostri continua...la guerra dei poveri


Ahiaiai...mi ero dimenticata un argomento mooooolto interessante di duscussione tirato in ballo dalla mia "amica"....ma come ho fatto a non ricordare?! Nella piacevole conversazione intercorsa tra me e lei allorché tentava di darmi un calcio per mandarmi giù, invece di darmi una mano per tirarmi su, mi diceva che si, avevo una malattia, la sclerosi multipla nella fattispecie, ma....

...vuoi mettere con quello che ha avuto lei?!!!

Periodicamente, la mia amica si è gonfiata in varie parti del corpo, viso compreso e per due anni è stata trattata con il cortisone. Pare che nessun medico riuscisse a capire cosa avesse di preciso. Dopo due anni non so quale luminare ha compreso che si trattava di un'intolleranza alimentare, che aveva forse anche una causa psicologica. Brutto davvero, nulla da dire in contrario. Infatti, anche lei, mi faceva notare questo: "Tu hai la SM per carità, ma vuoi mettere con me che per due anni mi gonfiavo, non sapevo cosa avevo e potevo avere dall'aids galoppante alla meningite?! Tu hai una malattia, certo...ma almeno sai qual e'. Sara' peggio non sapere quale malattia si ha o no?". Sclerosetti, ma volete mettere?! Non mi voglio pronunciare in merito, lascio a voi l'ardua sentenza, perchè questa lotta a chi sta più male, io la giudico una guerra tra poveri e non mi interessa. Non sono povera e non sfido nessuno in tal senso, perché mi ricorda gli incontri di alcune nonne casalinghe, sempre sole e sempre dedite alla pulizia della casa, che quando una volta l'anno si vedono con un'amica o una parente, fanno a gara a chi ha più acciacchi e chi sta peggio. E ne escono sconfitte, perché nessuna da' ragione all'altra. Che tristezza!
P. S.: Facciamo una gara e premiamo chi sta piu' male????

N.B.: Vedi post antecedente "I nuovi mostri" del 22/05/2010

venerdì 11 giugno 2010

Fastforworld e la vendita di gadget

Yeah! In una giornata caldissima, con lo sciopero dei mezzi pubblici e poca gente in circolazione, siamo riusciti a raccogliere le offerte con la vendita di magliette, penne, palloni e segnalibri targati AISM, Fastforworld e Deloitte. Una bella esperienza come sempre, con gente simpatica e volenterosa. Un ringraziamento anche allo zio che si e' dato molto molto da fare e a tutta la mia famiglia che gia' da sola ha contribuito a molti acquisti. Io invece oggi ho contribuito marginalmente, causa lavoro fino alle 14, ma la tutor sclerosetta e i ragazzi Deloitte si sono dati un gran da fare. Le raccolte fondi sono sempre piacevoli per vari aspetti: si organizza una piccola grande impresa tutti insieme, si lavora in gruppo e ci si racconta pure. Non sono solo sclerosetti quelli che danno una mano! Con questa piccola novita', vi auguro un buon proseguimento di serata, che fa molto TG1.
A.

martedì 8 giugno 2010

Ai miei amici sclerosetti

Ciao Sclerosetti miei. Come state? Da qualche giorno sento la necessità di scrivervi qualcosa, non so bene cosa, se non forse il desiderio di rincuorarvi, di infondervi coraggio ed esprimere la banalità più sacrosanta che io conosca: che la vita è bella. Può sembrare un concetto puerilmente pollyannesco, eppure direi che è allo stesso tempo fondamentale, e spesso ce lo dimentichiamo. Se non avessimo delle difficoltà legate alla nostra malattia, Sua Molestia come la chiama Fiamma Satta, ne avremmo delle altre. E ci arrovelleremmo allo stesso modo. Certo, la SM è molto impegnativa, sotto moltissimi aspetti...impegna il nostro fisico, la nostra mente e ci chiede sforzi, pazienza, costanza, fiducia e una forte dose di autostima e gioia di vivere e non sempre è così facile come appena descritto. Però ho intenzione di concedermi il lusso di avere una vita felice e non c'è NIENTE e NESSUNO che riuscirà a distogliermi da questo mio tentativo.
Vi auguro una buona giornata e una splendida vita.
Amélie

fastforworld

Ciao a tutti, sclerosetti e non!

Venerdì 11 giugno ci sarà una vendita di gadget per la nostra lotta contro la Sclerosi Multipla. Che dirvi, mi raccomando: partecipate, vendete e comprate...spargete la voce, perché ne abbiamo bisogno. E abbiamo bisogno di voi tutti!

Per informazioni dettagliate sui luoghi e i tempi, visitate il sito dell'AISM: www.aism.it.

Vi aspettiamo!

Amélie