Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

mercoledì 15 marzo 2017

Labirinto assassino




Ciao a tutti! Domani sera la dolce ma forte Raffaella Mammone presenterà il suo libro "Labirinto assassino", in cui parlerà degli errori medici che hanno portato alla morte di suo padre. Ci sarò anch'io e interverrò per sostenere Raffaella raccontando brevemente la mia storia. 
Siete tutti invitati e scusate il ritardo:).
Giuliana

mercoledì 15 febbraio 2017

38 e non sentirli ma averli


Miaooooo. Sto cercando di ammazzare il tempo prima di andare a letto, così ascolto una bellissima canzone dei Cure, Pictures of you, https://www.youtube.com/watch?v=UmFFTkjs-O0, mentre scrivo qui. 



Il 7 febbraio ho compiuto 38 anni e mi sono ricordata che, 10 anni fa, ancora non sapevo di avere la SM o almeno non mi avevano ancora diagnosticato nulla. Stavo una merda ma avevo una vita apparentemente "normale". Se potessi tornare indietro, con la testa di ora, eviterei di commettere gli errori che ho commesso. Chiaro, mi piace vincere facile. Comunque eccoci qua. Responsabilità, lavoro, una coppia stabile ormai da 8 anni e dagli stessi non approvata dai miei, bambini che per ora non ci pensano proprio ad arrivare, un contratto di lavoro, due lavori, una traduzione, tanti sogni. Amiche con le quali chiacchierare di mariti, sesso, viaggi, chili di troppo o cose frivole. Altre questioni. La sclerosi? Qualcosa che non ricordo più. Non che me la sia dimenticata ma non è più con me quotidianamente. Guarita o in stand-by, la mia vita non è stata più la stessa dopo di lei. Alle volte ho l'impressione di aver poco da dire, forse è il tempo che manca, forse il cambio nome del blog sta rispecchiando il mio cambio interiore da giovane spaesata a matura donna quasi 40enne. Comunque questa sera voglio dare un abbraccio a tutti voi che seguite il blog ed uno particolare alla mia dignitosa Patrizia, come lei stessa si è definita in una email, che prima o poi conoscerò dal vivo a Bologna o a Roma. Qualcuno di voi se ha tempo, dica  a Max che non si deve incazzare se non torno subito a casa dopo che ci siamo sentiti, del resto perché rovinare una giornata così bella, in cui siamo riusciti a passeggiare allo Stadio dei Marmi come due fidanzati?!

mercoledì 18 gennaio 2017

La mia intervista a Radio Godot


Buona sera a tutti. Hi there:)! Ieri ho avuto la simpatica sorpresa e il privilegio di essere intervistata da Camilla e Alberto a Radio Godot sulla mia storia. È la prima volta che rilascio un'intervista ufficiale ed è stato molto liberatorio. Per questo motivo ringrazio Alberto per avermi dato l'opportunità di raccontare la mia storia. Dopo tutto la felicità è una piccola cosa e, come ha detto Alberto, questa la dedichiamo a chi ha voglia di cambiare e chi aiuta chi ha voglia di cambiare. Per inciso, Max, grazie: non so proprio se ce l'avrei fatta senza di te. La mia intervista inizia al 19' minuto. Buon ascolto!


https://www.mixcloud.com/QCABoB/quelli-che-aspettano-bob-17012017/


Saggezza poliglotta in via del Forte Braschi a Roma

martedì 17 gennaio 2017

Il Tribunale dei Dottori




Ciao a tutti. Qualche giorno fa ho chiamato il Tribunale dei Malati che, in realtà dovrei ribattezzare il Tribunale dei Dottori poiché, il gentilissimo Salvatore che mi ha risposto al telefono è uno strenuo difensore dell'operato medico. Secondo lo stesso, infatti, poiché io non sono laureata in medicina, io non posso capirne di sclerosi multipla e di cure in tal senso, neanche se si tratta di me stessa. Inoltre, se io non accetto i suggerimenti impositivi del medico è un mio problema, se poi decido di non farmi più seguire. Le cure accettate dal protocollo sono giuste a prescindere, punto. In altre parole: o mangi questa minestra o ti butti dalla finestra. Inoltre secondo il caro Salvatore non è vero che la sclerosi sia una malattia inguaribile (secondo la medicina ufficiale). Be', io sinceramente sono ancora più perplessa di prima. Innanzitutto, la mia libertà inizia dove termina la tua, quindi se io ritengo che una cura non sia adatta a me, perché mi danneggia significativamente la vita, io ho diritto di smettere la cura "consigliata". Non sono d'accordo con l'assunto secondo il quale, il medico, a quel punto, se ne possa lavare le mani o peggio, cominci a maltrattare subdolamente il paziente fino a spingerlo ad andare via, perché a casa mia questo si chiama mobbing, possiamo ribattezzarlo hospital mobbing, ma di questo si tratta. Del resto, se ho una patologia neurologica non mi rivolgo al pescivendolo sotto casa, giusto per un fatto di competenze. Tuttavia io questa fase di terrore l'ho superata e mi sono accollata la responsabilità della mia salute. Come mai, invece, si continua a voler trattare tutti i pazienti come piccoli bambini da accudire che non sanno scegliere per se stessi? A chi fa comodo? Dove finisce il limite tra la mia libertà di scelta e quella del dottore: lui non può scegliere, deve curare e pure senza nuocere. Abbiamo superato anche questa fase, poiché nessuno cura nessuno, ma il medico dovrebbe almeno consigliare e anche accettare la decisione del paziente, che - lo ribadisco - è proprietario della sua vita. Sulla questione laurea in medicina, cosa voglio dire? Certo, non siamo tuttologi, ma io leggo l'italiano, lo capisco, ho letto e ho capito. Non si tratta di prendere il posto di qualcun altro, ma soltanto di fare una scelta consapevole e informata. Non siamo tutti e sempre disponibili a fare quel che ci viene detto Salvatore. E non tutto quello che sceglie il medico è giusto. Chi mi rifonda per il tempo perso e la salute danneggiata dai farmaci?
In ultimo, la sclerosi è incurabile: lo scrivete ovunque, ce lo dite voi medici, ci dite che non c'è una cura definitiva, quindi è incurabile, almeno dal punto di vista dell'italiano. E quindi, sì Salvatore, ti do' ragione su una cosa: sicuramente il medico ha peccato nella comunicazione, che gentiluomo! Tu sostieni che non sia cosí, che la sclerosi non sia inguaribile, questo mi hai detto. Allora informati su ciò che viene detto ai malati:
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=farmacoterapia
http://www.la-sclerosimultipla.net/decorsoSM.php
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=farmacoterapia
...ecc...
Su una cosa siamo d'accordo: non so perché ho chiamato il Tribunale dei Malati, speravo in un po' di comprensione e qualche buon consiglio ma ho trovato il solito muro di gomma protettivo. Per la medicina ufficiale.

lunedì 2 gennaio 2017

Attivo Tv: Montanari tutta la verità sulla meningite



Ciao a tutti e buon anno! 
Cominciamo con un argomento serio: la meningite. Voi sapete cosa io pensi dei vaccini e, tuttavia, visto che non sono laureata in medicina (ahahah), vi posto questo video, breve, neanche 6 minuti, in cui Stefano Montanari, http://www.stefanomontanari.net/sito/biografia.html, spiega come l'epidemia di meningite sia una notizia errata e meschina (aggiungo io) e come il vaccino non serva quasi a nulla. Guardatelo!

venerdì 2 dicembre 2016

Non accetto "gift" dalle case farmaceutiche

Un bel giorno, invece, mi contatta una simpatica Francesca di un'agenzia che organizza eventi per conto di un "cliente"; ah, mi ha scritto sulla mia email di sclerosette, facendomi i complimenti per il mio bellissimo blog (grazie:)). 

Ciao Giuliana,

ti scrivo  per conto di H..., siamo una agenzia di pubbliche relazioni di Milano. Avendo avuto modo di vedere il tuo bellissimo blog vorremmo chiederti un indirizzo cui poter inviare del materiale che ci farebbe piacere farti avere nonché dei riferimenti per tenerti aggiornata sulle attività che promuoviamo.

Ti auguro una buona giornata e buon lavoro,

Francesca
Avendo già sentito la puzza di legami con le case farmaceutiche, rispondo:
Ciao Francesca,

ti ringrazio molto, mi fa piacere che ti sia piaciuto. Posso chiederti di cosa si tratta? Grazie mille.

Auguro una bella giornata anche a te

Giuliana
Segue la pronta e gentile risposta di Francesca:
Ciao Giuliana,grazie per questa risposta tempestiva, si tratterebbe di materiale relativo ad una nuova iniziativa, che partirà a breve, supportata da un nostro cliente che speriamo troverai interessante e possa esserti utile per il blog. C’è anche un piccolo gift simbolico.Grazie,
Francesca 
...e visto che mi vuole mandare un gift simbolico mi scrive anche:
Ciao Giuliana,
potrei chiederti anche un indirizzo stradale cui far recapitare il nostro pacchetto?
Grazier,
Francesca
 

Sorvolando sulla scelta della parola inglese "gift", invece di utilizzare la nostrana dignitosa parola "regalo",  chiedo a voi: sono i miei occhi o ancora non mi ha dato una risposta esaustiva? Sicché io le invio un'altra email:
Ciao Francesca, 
ti ringrazio per la gentilezza ma non ho comunque capito di cosa si tratta. Organizzate una manifestazione per salvare le tartarughe, vendere aspirapolvere o promuovere nuovi farmaci?
Giuliana
E mentre le scrivevo che restavo in attesa di loro notizie, lei mi inviava la stessa mail del gift modificata, aggiungendo soltanto 4 parole (in ambito sclerosi multipla):
Ciao Giuliana,
si tratterebbe ti materiale relativo ad una nuova iniziativa in ambito sclerosi multipla, che partirà a breve, supportata da un nostro cliente che speriamo troverai interessante e possa esserti utile per il blog. C’è anche un piccolo gift simbolico.
Grazie per l'interesse,
Francesca
Decido di non inviare il mio indirizzo di casa...Voglio dirvi: 7 email per dirmi che si trattava di SM per conto di un cliente...ormai mi sono scafata e ho già capito ma preferisco che sia la Francesca a dirmi di cosa si tratta e...voilà! Qualche giorno dopo, mi arriva questa email:

Buongiorno,
in occasione del lancio della nuova sezione dedicata al tema Cervello e Musica del sito www.brainzone.it, trova il comunicato di Novartis “Rock your brain! Quando la musica fa bene alle nostre capacità cognitive”.
Allego a questa mail anche l'intera cartella stampa nella speranza che l'iniziativa possa essere di suo interesse e che abbia voglia di condividerla tramite i suoi contatti social.
Abbiamo preparato del materiale che ci piacerebbe farle avere, si tratta di un piccolo Box per accompagnare la sua condivisione social, se fosse interessato può inviami il suo indirizzo e provvederò quanto prima all'invio.
Le auguro una buona giornata,

Francesca L

H... PR Milan





COMUNICATO STAMPA


Rock your brain!

Quando la musica fa bene alle nostre capacità cognitive


E’ risaputo quanto tenere in allenamento il nostro corpo sia importante per il nostro benessere e la nostra salute, meno noto è che anche il cervello va considerato al pari di altri organi o muscoli e per questo motivo va tenuto in forma: la ricerca scientifica conferma che un ruolo chiave può essere giocato anche dalla stimolazione sonora.


Per questo, la piattaforma Brainzone dedica una nuova sezione al tema Cervello e Musica, ricca di interessanti contenuti: dalle evidenze sulla relazione musica-cervello-Sclerosi Multipla ai suggerimenti utili per tenere il cervello attivo e sano passando dalle playlist musicali realizzate per stimolare il cervello.


La Sclerosi Multipla è una delle più gravi patologie del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i giovani; sono oltre 110 mila le persone con SM in Italia, ogni anno i nuovi casi sono circa 3.400.*


Milano, 10 novembre 2016 – Mai come in questi ultimi tempi, grazie alla comodità delle nuove tecnologie, la musica fa da sottofondo alla maggior parte delle nostre giornate. Si tratta di un'arte che dà piacere, stimola i ricordi, ci fa vivere emozioni e spesso ci aiuta nella concentrazione. Forse non è un caso che l’apparato uditivo, responsabile della raccolta degli stimoli sonori esterni, sia così vicino al cervello. La loro è una interazione continua, un processo di codifica e decodifica preziosissimo per il nostro benessere che, per questo, deve essere preservato anche grazie a una corretta e continua stimolazione. Un vero e proprio esercizio per il nostro cervello che, come noi, preferisce allenarsi con un sottofondo musicale.


E’ su queste basi che Novartis, con il patrocinio di SIN - Società Italiana di Neurologia, AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - ha ampliato la piattaforma Brainzone con una nuova sezione dedicata al tema Cervello e Musica. Il sito www.brainzone.it, dopo aver introdotto alla conoscenza del cervello e all’importanza del mantenimento delle sue funzionalità tramite l’allenamento costante, permette ora di scoprire come si può trarre benefici anche dall’ascolto della musica inteso come vero e proprio training atto a stimolare le nostre capacità cognitive.  


“Il cervello è l’essenza della nostra persona e della nostra vita e più la nostra vita è ricca di relazioni, emozioni, contatti e stimoli, meglio si mantiene il nostro cervello – afferma il Prof. Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento Neurologico e dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) presso l’Istituto Scientifico San Raffaele, Università Vita e Salute di Milano – Tra questi stimoli quello sonoro è sicuramente uno dei più importanti e la ricerca scientifica ce lo conferma, sia per un migliore invecchiamento cognitivo sia in presenza di patologie come quelle neurodegenerative, la Sclerosi Multipla in primis”. 


La nuova sezione Cervello e Musica contiene diverse aree di approfondimento. Oltre alle informazioni e alle evidenze sulla relazione musica-cervello-Sclerosi Multipla, gli esperti hanno individuato i cinque suggerimenti utili per tenere il cervello attivo e sano grazie alla musica. Proprio seguendo questi consigli sono state realizzate con Deezer, il portale per l’accesso illimitato ad album e tracce di ogni genere specifiche playlist, disponibili sul sito, differenziate a seconda dei benefici che si vogliono ottenere. Le novità non sono finite, la piattaforma mette infatti a disposizione di tutti anche un Braintraining Musicale, un set di esercizi sviluppato in collaborazione con Wired per, attraverso la musica, mantenere attiva la funzione cerebrale e mentale ad ogni età.


“La musica è una rivelazione, diceva Beethoven, e oggi tanto più, se nella nostra convivenza con la Sclerosi Multipla può essere quell’ulteriore alleato che ci aiuta ad affrontare, in modi forse inaspettati, le nostre sfide quotidiane - osserva Angela Martino, Presidente Nazionale AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Proprio perché i tanti colori della musica fanno parte della vita di tutti, credo che sia un’ottima leva informare e sensibilizzare le persone sulle difficoltà provocate dalla Sclerosi Multipla, e su come alcune corrette abitudini possono rallentarne lo sviluppo, anche  grazie alla musica”.


Per essere vicini al pubblico dei giovani, appassionati di musica e nell’età giusta per iniziare gli “allenamenti”, la campagna è diffusa anche da una pagina Facebook nella quale, in maniera semplice e diretta, si spiega l’importante ruolo della musica per il benessere del cervello. Questo ulteriore strumento di comunicazione multimediale è volto a sostenere la nascita di un vero e proprio movimento a favore della salute del cervello e diffondere un messaggio di cultura e attenzione al mantenimento della funzionalità cerebrale. 


“Nell’arco di oltre cinquanta anni Novartis ha dato un rilevante contributo allo sviluppo delle Neuroscienze e ha scritto pagine importanti nella storia di alcune malattie neurologiche tra cui la sclerosi multipla. Oggi siamo fieri di aver reso possibile un’ulteriore implementazione del progetto Brainzone – sottolinea Alessandra Dorigo, Head Business Franchise Neuroscience di Novartis – “Rock Your brain!” continua a promuove l’importanza di tenere il cervello attivo e sano e lo fa a partire dalla musica, un elemento particolarmente caro ai giovani. Questo progetto si inserisce, insieme alla ricerca, nel nostro impegno a lavorare a fianco delle associazioni pazienti e delle società scientifiche per migliorare la qualità di vita delle persone affette da patologie legate al cervello”.


*AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, 2016
Vi risparmio di postare qui gli allegati e vi scrivo soltanto di cosa si trattavano: Novartis (casa farmaceutica) e la Sclerosi Multipla, Aism e la Sclerosi Multipla, la casa farmaceutica e l'associazione in cifre e quanto ci vogliono bene tutti e due e soprattutto quanto fanno per noi! Se siete interessati, vi inoltro l'email. Mi ero sbagliata di poco: non avevo pensato ad Aism: l'associazione che cerca ma non trova una cura per la SM. Al cliente di Francesca ho fatto pubblicità con questo post. Comunque, ve l'avevo detto, lo sapevo e rispondo alla "gentile" Francesca:

            Buongiorno Francesca,
come immaginavo, si tratta di farmaci e di una casa farmaceutica. Mi spiace molto che lei non sia stata sincera. Non mi contatti mai più. Non voglio i vostri “gift", cioè regali, né ricevere posta alcuna da voi. Non vi faccio pubblicità, né voglio funzionare da vostra cavia.CordialmenteGiuliana

What else?! 

giovedì 1 dicembre 2016

La Sclerosi Multipla per Beatrice:)

Sclerosi Multipla Possibilità ...




Dalla mia esperienza le mie attuali conclusioni sono:


Ciò che ci accade è in risonanza alla nostra funzione, nessuno ci punisce, nessuno ce l'ha con noi, nessuno ci tradisce e men che meno lo fa il nostro corpo.

Ciò che facciamo di ciò che ci accade però varia ed è il fattore variabile.

Noi siamo esseri cosmici che rispondono inesorabilmente a leggi universali dentro e fuori di noi.

Un dato certo è che vibrando di pace tutto diventa più leggero, ricevere una diagnosi qualunque non vuol dire nulla di per se, il come reagiamo davanti alla diagnosi determinerà il come ci vivremo dentro.


Da cosa dipende come reagiamo ?
Possiamo re-agire differentemente ?
Cos'è una diagnosi ?

Ci sono migliaia di storie di persone che da una diagnosi conclamata hanno iniziato a vivere e migliaia che hanno iniziato a vivere in un altra dimensione , quindi considerando che diagnosi si o diagnosi no potrò solo vivere iniziamo ad alleggerire alcuni concetti.

Grazie anche ad uno strumento che utilizzo, la mia esperienza personale, il mio "sentire" mi dice che c'è di più . Ogni situazione ha una sua funzione a prescindere da me.
Ciò che definiamo malattia è un passaggio che attraversiamo e mantenendo in noi la vibrazione di pace abbiamo molte più opzioni per relazionarci ad essa.


Da cosa dipende come reagiamo ?




Molteplici fattori a partire dalla nostra storia, la nostra famiglia e il contesto in cui viviamo, chi abbiamo intorno, cosa pensiamo e come agiamo e molto di più.




Possiamo re-agire differentemente ?

Certo che sì e oso dire che è proprio l'unico dovere che abbiamo , occuparci di stare bene, conoscere come funziona il nostro corpo .
Ci sono un infinità di sistemi per conoscerci ed io personalmente mi avvalgo del mio "sentire", del "sentirmi" parte, degli "Strumenti di inversione INL" (www.inl.academy).

Non ho più voglia di lavorare su di me ma mi diverte un sacco conoscermi, e dal punto di vista organico siamo tutti uguali ed è per questo che riconoscere la matematica che struttura il nostro corpo diventa un passaggio chiave e intelligente.

Il nostro corpo memorizza ogni nostra esperienza creando dei circuiti automatici che poi ci ripropone di volta in volta e questo è un notevole vantaggio ma essendo un esecutore se non aggiorniamo il nostro sistema corpo non possiamo pretendere risultati diversi.



Cos'è una diagnosi ?




Il più delle volte è come una sentenza , e spesso viene data con tale certezza anche se di fatto quella certezza si basa su conoscenze del passato , su teorie, su presupposti, su casistica, su esclusioni, lasciando però a chi la riceve uno stato tutt'altro che di pace ...
Tutti i medici concordano che un armonia giova a tutto il sistema immunitario e al funzionamento del corpo eppure se ne escono conclamando sentenze che ti fanno entrare in tilt tutto il sistema .

Ma chi sono i medici ?




Sono persone come tutti noi, hanno studiato per un mondo migliore e investito il loro tempo nella medicina, quando si esprimono sono convinti di quello che affermano nonostante migliaia di casi "inspiegabili clinicamente" ancora si attaccano alle loro certezze.
Ora sta a noi vederli come persone che fanno del loro meglio e ascoltare il nostro "sentire" per poter reagire differentemente.


In questo periodo storico non è più consentito il non assumersi la meravigliosa responsabilità della propria vita.
Ognuno di noi fa parte del flusso cosmico e come tale rientra nella perfezione cosmica, nessuna eccezione! Il fatto che a volte "sembri" difficile scorgere tale perfezione non implica che non ci sia .

Ognuno di noi ha un "sentire" interno , una bussola che lo riporta nel ricordo che c'è di più e dunque anziché dire "lo sapevo" a cosa avvenuta iniziamo ad ascoltarla, ad ascoltarci, la medicina fa il possibile per portarci ad ascoltare noi stessi ma è più facile condannarla che ringraziarla eh eh.

La mia storia la puoi leggerla sul mio sito : www.beatricecarnaghi.com dove troverai anche come contattarmi.

So che sei una meraviglia e so che lo sai anche tu!


Beatrice